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Indocfest_ programma 2006-II edizione

INDOCFEST AUTUNNO
CINEMA SAN BIAGIO, VIA ALDINI, 24 - CESENA (FC)
GIOVEDI’ 9, 16 E 23 NOVEMBRE 2006 INGRESSO LIBERO ORE 21.00


Giovedì 9 Novembre 2006 ITALIANI BRAVA GENTE
Proiezione di “Crimini di guerra fascisti
(originale”Fascist Legacy”, L’eredità del fascismo), Gran Bretagna, 1989. Un film inchiesta di Ken Kirby, regia della edizione italiana Massimo Sani.
Sarà presente in sala il regista Massimo Sani
Film documentario dedicato ai crimini di guerra compiuti dall’esercito italiani durante le campagne d’Africa, prima, e successivamente nei Balcani durante la seconda guerra mondiale. Il film è stato acquistato dalla RAI che ne ha prodotto la versione italiana che non è mai stata trasmessa.

Giovedì 16 Novembre 2006 CANZONI DI PROTESTA
In collaborazione con Documè
Proiezione di “I dischi del sole” di Luca Pastore;
Italia, 2004, 90min - Fandango
Sarà presente Stefano Zuffi, musicista ed etnomusicologo
L’etichetta discografica “i dischi del Sole” rappresenta una delle più importanti esperienze di ricerca, documentazione e diffusione della musica e cultura popolare italiane. I legami del gruppo di personaggi artefici di quel progetto con il contesto sociale, politico e storico degli anni tra il ‘65 e il ‘75 hanno impresso indelebilmente il marchio dell’etichetta nella cultura indipendente italiana, anche a dispetto di una legittimazione “ufficiale” di gran lunga inferiore ai reali meriti culturali che quella esperienza ha ricoperto e tuttora ricopre.

Giovedì 23 Novembre 2006 DANILO DOLCI, UOMO DI PACE
in collaborazione con Documè e Centro per la Pace di Cesena
Proiezione di “Danilo Dolci, memoria e utopia”, di Alberto Castiglione; It. 2004, 60 min.- Koinè Film
Un documentario sulla figura del “Gandhi” di Sicilia, Danilo Dolci.Il lavoro ripercorre, attraverso interviste e contributi filmati, l’esperienza dei primi venti anni di Danilo Dolci in Sicilia, dal 1952 al 1972. Convinto assertore della pace, profeta della non violenza in una terra devastata dalla mafia e dalla miseria, Dolci è stato per ben tre volte candidato al Premio Nobel per la Pace. Creativo e rigoroso nel contempo, il percorso di Danilo Dolci ha saputo coniugare utopia e progetto. La sua vita e la sua opera ci hanno mostrato la possibilità di una strada, ardua ma concreta, per un futuro alternativo alla massificazione, alla disgregazione, alla violenza. L’eredità che ci viene consegnata è enorme.”

Nella sala d’aspetto del cinema sarà presente in tutte le serate il banchetto di Librarci, che metterà a disposizione del pubblico anche i materiali di alcune realtà con le quali Indocfest ha iniziato a collaborare: Premio Ilaria Alpi di Riccione, AAMOD (Archivio Audiovisivo del movimento Operaio)
info@indocfest.eu
tel. Luca Berardi 329/1650824


INDOCFEST ESTATE 2006
Sorrivoli(Fc), cantinone del castello

SABATO 12 AGOSTO, ore 21.00 ingresso libero
Uno sguardo su Cesena
materiale video didattico realizzato all’interno del corso “”Bit & Byte:Tecnico della comunicazione multimediale” di Téchne, Consorzio per la Formazione Profesionale di Forlì-Cesena , con la direzione scientifica di uno dei maestri del cinema italiano, Gian Vittorio Baldi.
produzione Technè
Cinegiornale libero di Za” 2002, Italia, 39’, di Ansano Giannarelli e Silvia Savorelli
Il film tratta soprattutto dell’”altro” Zavattini: quello dell’”altro cinema”; per il quale il neorealismo non è finito, ma continua rinnovandosi nelle ricerche di Amore in città e de I misteri di Roma; quello che nell’esperienza cubana riscopre la “coscienza del cinema” e che promuove prima il Cinegiornale della pace e poi i Cinegiornali liberi, come tentativi appassionati verso forme di comunicazione che esaltino la libertà del linguaggio filmico sottratto alle logiche del consumo; quello che pone il tema della pace e della guerra al centro della riflessione degli esseri umani, nella prospettiva che al pensiero dominante di pochi si opponga il pensiero democratico di tutti; quello che oggi tanti giovani imparano a conoscere quasi come uno di loro.

Bulow”, Italia 1999, b/n e colore, 56’,
regia Fausto Pullano e Silvia Savorelli
Bulow è il nome di battaglia, ispirato ad un famoso stratega militare, del comandante partigiano Arrigo Boldrini,decorato con la medaglia d’oro al valor militare il 4 febbraio 1945. Il film – ricco di preziosi documenti di archivio – ne ripercorre la vicenda umana e politica, delineando non solo la storia della Resistenza italiana e in particolare quella dell’Emilia Romagna (mettendo in risalto la inedita forma di lotta contro i fascisti e i nazisti, chiamata guerra di “pianurizzazione”, che si sviluppò nella zona di Ravenna), ma anche ripercorrendo, attraverso i ricordi e i discorsi di Arrigo Boldrini,la storia del dopoguerra fino ai giorni nostri. Il film si avvale inoltre di appassionate testimonianze dei compagni di lotta di Bulow, diretti protagonisti della guerra di liberazione; lo stesso Boldrini in un uno dei brani dell’intervista contenuta nel film ricorda infatti: “Io sono stato Bulow perché c’erano tutti gli altri…”.
Alla serata parteciperanno:
Fausto Pullano regista,
Silvia Savorelli, regista
Maurizio Balestra storico e direttore della biblioteca giuridica di Cesena "Ghirotti"
Saranno presenti i banchetti delle associazioni di volontariato e di solidarietà internazionale

DOMENICA 13 AGOSTO
Proiezione di:
Questo bisogna ricordarlo: viaggio nella miniera di Formignano" di Luca Berardi e Marco Riva, 2006, 6’
Prodotto nell’ambito di Cultura 2000 - MINEU dalla Società di RIcerca e Studio Romagna Mineraria, Comune di Cesena e
Bre Archimede Salerno Onlus “Agenzia di Cooperazione Internazionale e Sviluppo locale”.
Il breve documentario, girato nel sito minerario di Formignano di Borello (Fc), ripercorre la storia delle miniere di zolfo romagnole, con la preziosa testimonianza di Balilla Righini, minatore, classe 1911.

Twin Hour” di Alex Cicconi, 23’,
Il giovane documentarista bolognese “fortuitamente” si è trovato a New York proprio l’11 settembre del 2001. Le immagini inedite della tragedia sono commentate da Franco Berardi (Bifo), filosofo e critico, già teorico del movimento ’77 bolognese.

Carne da macello”, di Maria Martinelli, 50’
produzione Kamerafilm
a seguire: incontro con la regista: Maria Martinelli
Documentario realizzato in collaborazione con la redazione della rivista settimanale Internazionale e andato in onda sulla rete satellitare PLANETE. Cosa c’è dietro ad un “innocente” hamburger? In nome del profitto e della velocizzazione della produzione, allevamenti, industrie della carne e fast food violano i diritti dei consumatori e dei lavoratori, aggirando le più elementari norme igieniche e di sicurezza.Ogni anno, negli Stati Uniti, cinquemila persone muoiono e più di 350.000 vengono ricoverate per malattie causate dal cibo. E altre 76 milioni si ammalano. Sono dati sconvolgenti causati dall’esigenza delle industrie di aumentare la produzione senza tener conto dei rischi per la salute e la sicurezza. La madre di un bambino morto per un’ infezione contratta da un hamburger spiega i rischi di un’alimentazione a base di cibi sottoposti a sempre meno controlli. Sono proprio i bambini, infatti, i principali obiettivi delle campagne pubblicitarie dei fast food. Le esigenze industriali hanno ripercussioni su tutta la catena produttiva: i piccoli rancher indipendenti devono cedere il passo alle grandi concentrazioni industriali e cosi anche i mattatoi e le fabbriche di imballaggio della carne. L’industria della macellazione è una delle più pericolose: ogni anno avvengono migliaia di incidenti, ma ai lavoratori obbligati a firmare contratti con clausole capestro, è preclusa la possibilità di richiedere indennizzo. Le interviste con alcuni di questi lavoratori infortunati e spesso invalidi e con i dipendenti dei negozi di fast food fanno emergere il lato oscuro dell’hamburger, il “prezzo che non appare sul menù”.

Saranno presenti i banchetti delle associazioni di volontariato e di solidarietà internazionale

con il contributo di:
Comune di RONCOFREDDO
REGIONE EMILIA ROMAGNA
BANCA POPOLARE DELL’EMILIA ROMAGNA
con il patrocinio di:
PROVINCIA DI FORLI’-CESENA
in oltre con la collaborazione di:
PROLOCO MONTELEONE
CIRCOLO ACLI MONTELEONE
AZIENDA AGRICOLA TENUTA VOLPE - Monteleone
IPERBARICA VIDEO - Cesena - www.iperbaricavideo.it
DARIO GIOVANNINI (AIDORU) per le musiche originali della sigla
Per informazioni: info@indocfest.eu
Luca Berardi 329/1650824

 
freccina GUARDA LA SIGLA 2006
musiche originali di Dario Giovannini



Centro Cinema San Biagio Cesena
Aamood Archivio Audiovisivo
         del Movimento Operaio

Premio Ilaria Alpi
Società di Ricerca e Studio Romagna
         Mineraria

Ala bianca -i Dischi del sole
Danilo Dolci nell'Accademia del villaggio
 
       globale
Documè
Ansano Giannarelli


 

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